un mondo di libri
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Re: un mondo di libri

...letto in un periodo in cui tolkien non era certo così famoso, il libro sicuramente appare preoccupante se non altro per la mole
molto diverso dai film che ne hanno tratto...
il lato oscuro nel fantasy emoziona sempre...
ben scritto, ben descritti i personaggi.....bello per chi ama il genere ..
interessanti le sue chiavi di lettura....
non facile per chi si avvicina per la prima volta a questo genere di narrativa....
Il Signore degli Anelli (titolo originale in inglese: The Lord of the Rings) è un romanzo epico fantasy scritto da John Ronald Reuel Tolkien e ambientato alla fine della Terza Era, nell'immaginaria Terra di Mezzo.
Scritto a più riprese tra il 1937 e il 1949, fu pubblicato in tre volumi tra il 1954 e il 1955. Tradotto in almeno 38 lingue con decine di riedizioni ciascuna, resta una delle più popolari opere letterarie del XX secolo.
La narrazione riprende dove si era interrotto un precedente romanzo dello scrittore inglese, Lo Hobbit, ma la storia di «Frodo dalle nove dita e l'Anello del Fato» narrata nel cosiddetto Libro Rosso dei Confini Occidentali si inserisce ora in un'ambientazione di più ampio respiro, attingendo pienamente al vasto corpus storico, mitologico, linguistico creato ed elaborato dall'autore nel corso di tutta la sua vita. Essa narra della missione di nove Compagni, la Compagnia dell'Anello, la quale rappresenta tutte le genti dei Popoli Liberi della Terra di Mezzo, partiti per distruggere il più potente Anello del Potere, che renderebbe invincibile il suo padrone Sauron se solo ritornasse nelle sue mani.
L'intera saga ha esercitato nel tempo un influsso culturale e mediatico a diversi livelli, ottenendo attenzione sia da parte di critici, autori e studiosi (sono stati prodotti molti saggi e ricerche, anche a livello accademico, sui testi tolkeniani) che da parte di semplici appassionati che hanno dato vita a gruppi e associazioni culturali, come le varie società tolkieniane, sparse in tutto il mondo.
veni vidi vici
Re: un mondo di libri
importante comunicazione di servizio: ledy, lei ha letto la grammatica di dio di stefano benni?
Re: un mondo di libri
... così.. il visir lo sta leggendo... e gli veniva in mente la sua ledy.. allora.. gliera venuta l'idea di regalarglielo... 
Re: un mondo di libri
..lei è sempre molto gentile...ma aspetto un altro libro da lei..sa quale intendo...non stia a costruirci chissà quale fantasia.... 
veni vidi vici
Re: un mondo di libri

letto in lingua originale..rende molto...
..cosa si può dire di un capolavoro..senza cadere nell'ovvio..
...anticipa il decadentismo...è stato censurato..amato e odiato..come tutti i libri che portano a pensare profondamente..a mettersi in gioco....
vi sono cose che ho capito altre che mi hanno visto perplessa...ma mai annoiata...
..lettura estremamente difficile...
A detta dello stesso Baudelaire l'opera va intesa come un viaggio immaginario che il poeta compie verso l'inferno che è la vita. Nella prima sezione "Spleen et ideal" Baudelaire esprime lo stato di malessere del poeta (figura fondamentale nella sua produzione). Egli è uno spirito superiore capace di elevarsi al di sopra degli uomini e di percepire con la sua sensibilità innata le segrete corrispondenze tra gli oggetti, i profumi e gli elementi della natura (Correspondances), ma proprio a causa delle sue capacità il poeta è maledetto dalla società (Benedition) e diventa oggetto di scherno per gli uomini comuni. Baudelaire sceglie l'albatros per simboleggiare questa condizione, come il grande uccello marino infatti, il poeta si eleva ai livelli più alti della percezione e della sensibilità ma una volta sulla terra ferma non riesce a muoversi proprio a causa delle sue capacità (paragonate alle ali dell'albatros). La causa della sofferenza del poeta è lo spleen (letteralmente "milza"), un angoscia esistenziale profonda e disperata che lo proietta in uno stato di perenne disagio che Baudelaire descrive in ben quattro splendidi componimenti tutti col titolo di "Spleen
veni vidi vici
Re: un mondo di libri
L'Espoir, vaincu, pleure, et l'Angoisse atroce, despotique, sur mon crâne incliné plante son drapeau noir..
che strano Ledy... perchè secondo lei questi versi hanno tanta presa nell'età più sbagliata?
che strano Ledy... perchè secondo lei questi versi hanno tanta presa nell'età più sbagliata?
Re: un mondo di libri
..hanno presa subito...ci pensiamo dopo... ci vuole tempo per capire le cose più evidenti...
veni vidi vici
Re: un mondo di libri
Scusate...cari amici....ma una piccola traduzione x i poveri cristi che parlano (...spesso anche a stento) solo la lingua italiana?.... 
Tutti muoiono...alcuni prima...ed è un peccato....altri dopo...ed è un peccato uguale...
Prima Pensa,Poi Parla,Poichè Parole Poco Pensate Portano Pena....
Prima Pensa,Poi Parla,Poichè Parole Poco Pensate Portano Pena....
Re: un mondo di libri
per taita..traduzione del 78 spleen dei fiori del male
Quando il cielo basso e greve pesa come un coperchio sullo spirito che geme in preda a lunghi affanni, e versa,
abbracciando l'intero giro dell'orizzonte, una luce diurna più triste della notte;
quando la terra è trasformata in umida prigione dove, come un pipistrello, la Speranza sbatte contro i muri con la sua
timida ala picchiando la testa sui soffitti marcescenti;
quando la pioggia, distendendo le sue immense strisce, imita le sbarre d'un grande carcere, e un popolo muto d'infami
ragni tende le sue reti in fondo ai nostri cervelli,
improvvisamente delle campane sbattono con furia e lanciano verso il cielo un urlo orrendo, simili a spiriti vaganti,
senza patria, che si mettono a gemere, ostinati.
- E lunghi trasporti funebri, senza tamburi né bande, sfilano lentamente nella mia anima, vinta; la Speranza, piange; e
l'atroce Angoscia, dispotica, pianta sul mio cranio chinato, il suo nero vessillo.
Quando il cielo basso e greve pesa come un coperchio sullo spirito che geme in preda a lunghi affanni, e versa,
abbracciando l'intero giro dell'orizzonte, una luce diurna più triste della notte;
quando la terra è trasformata in umida prigione dove, come un pipistrello, la Speranza sbatte contro i muri con la sua
timida ala picchiando la testa sui soffitti marcescenti;
quando la pioggia, distendendo le sue immense strisce, imita le sbarre d'un grande carcere, e un popolo muto d'infami
ragni tende le sue reti in fondo ai nostri cervelli,
improvvisamente delle campane sbattono con furia e lanciano verso il cielo un urlo orrendo, simili a spiriti vaganti,
senza patria, che si mettono a gemere, ostinati.
- E lunghi trasporti funebri, senza tamburi né bande, sfilano lentamente nella mia anima, vinta; la Speranza, piange; e
l'atroce Angoscia, dispotica, pianta sul mio cranio chinato, il suo nero vessillo.
veni vidi vici
Re: un mondo di libri

romanzo ispirato da un fatto realmente accaduto...contrapposti la borghesia e la nobiltà....si mette in discussione la società francese dell inizio '800 ..sthendal al suo secondo romanzo ben tratteggia i caratteri dei protagonisti..come molti romanzi francesi letto in madre lingua rende molto di più...lettura non facile, ma interessante quadro di un'imbarazzante ipocrisia che sembra non conoscere tempo.....
Un romanzo è uno specchio che passa per una via maestra e ora riflette al vostro occhio l'azzurro dei cieli ora il fango dei pantani. E l'uomo che porta lo specchio nella sua gerla sarà da voi accusato di essere immorale! Lo specchio mostra il fango e voi accusate lo specchio! Accusate piuttosto la strada in cui è il pantano, e più ancora l'ispettore stradale che lascia ristagnar l'acqua e il formarsi di pozze. »
(Stendhal, Il rosso e il nero)
veni vidi vici
Re: un mondo di libri

..gomorra...saviano...
vedere scritte tutte le cose sentite dire, sussurrate, immaginate...senza sconto..senza tregua...una parola legata all'altra in un fiume impetuoso, impietoso di accuse senza omertà...bravo..grande..incosciente saviano...grazie...
veni vidi vici
Re: un mondo di libri
PENTOLE E PROVETTE

non facilissimo da leggere ma un'ottima alternativa alla cucina tradizionale ( che cmq e sempre la migliore..... per quanto mi riguarda)

non facilissimo da leggere ma un'ottima alternativa alla cucina tradizionale ( che cmq e sempre la migliore..... per quanto mi riguarda)
siamo ignoranti ma l'educazione c'e l'hanno imparata!!!!!! ( Fero )
Re: un mondo di libri

la metamorfosi....franz kafka
..se si pensa che questo libro è stato pubblicato per la prima volta nel 1915 e che è un romanzo sull essere diversi ...beh....forse varrebbe la pena leggerlo...
la storia di un giovane che una mattina si sveglia e si ritrova ...scarafaggio...le evoluzioni sentimentali della famiglia...la sua rassegnazione...la paura della diversità a tutto tondo...storia non facile...ma come libro di testo nelle scuole ..non sarebbe male....
veni vidi vici
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