L'arca di noè
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Re: L'arca di noè
..non si dica mai che nelle mie passeggiate non mi segue neanche un cane....
e poi girano strane voci che corrompo i cani dei cacciatori..mah....



e poi girano strane voci che corrompo i cani dei cacciatori..mah....



veni vidi vici
Re: L'arca di noè
il cane sarà licenziato per la stagione venatoria 2008 ... panchina ... 
Gallo del Monte
Re: L'arca di noè
..bello io e pippo sui monti...con gli immancabili biscotti...scopo ottenuto... 
veni vidi vici
Re: L'arca di noè
tartaruga MATA MATA (Chelus fimbriatus)

È probabilmente la più singolare tra le tartarughe palustri per il suo aspetto assolutamente inconfondibile e per le abitudini esclusivamente acquatiche. Vive nelle regioni settentrionali dell' America del Sud e in particolare nell'immenso bacino del Rio delle Amazzoni (ma anche in Peni, Venezuela, nella Guyana e nel Suriname ) e in qualche zona dell' America centrale.
La «Stazza»è notevole, potendo raggiungere i 40 cm. Ha bisogno di conseguenza di un ampio contenitore (non meno di 100x60 di base con una discreta altezza) riscaldato intorno ai 28-30 °. Non serve invece una zona emersa, che l'animale non frequenterebbe. Sarà sufficiente far sì
che nella parte sommersa ci siano rocce o rami sistemati in modo da consentire alla tartaruga di sostare appena sotto il pelo dell'acqua cosìché possa riposare respirando tranquillamente senza sforzo.La nostra gode di particolare richiesta da parte degli appassionati ed è probabilmente la specie più costosa tra quelle allevabili in casa. Si adattano particolarmente bene alla cattività gli esemplari giovani, simili nell'aspetto a foglie secche, ospitabili in vasche con fondo sabbioso e ricche di vegetazione.La Mata mata si presenta con collo lungo e testa triangolare, con una sorta di piccola proboscide. È coperta quasi ovunque da escrescenze carnose. Più strana di così..

È probabilmente la più singolare tra le tartarughe palustri per il suo aspetto assolutamente inconfondibile e per le abitudini esclusivamente acquatiche. Vive nelle regioni settentrionali dell' America del Sud e in particolare nell'immenso bacino del Rio delle Amazzoni (ma anche in Peni, Venezuela, nella Guyana e nel Suriname ) e in qualche zona dell' America centrale.
La «Stazza»è notevole, potendo raggiungere i 40 cm. Ha bisogno di conseguenza di un ampio contenitore (non meno di 100x60 di base con una discreta altezza) riscaldato intorno ai 28-30 °. Non serve invece una zona emersa, che l'animale non frequenterebbe. Sarà sufficiente far sì
che nella parte sommersa ci siano rocce o rami sistemati in modo da consentire alla tartaruga di sostare appena sotto il pelo dell'acqua cosìché possa riposare respirando tranquillamente senza sforzo.La nostra gode di particolare richiesta da parte degli appassionati ed è probabilmente la specie più costosa tra quelle allevabili in casa. Si adattano particolarmente bene alla cattività gli esemplari giovani, simili nell'aspetto a foglie secche, ospitabili in vasche con fondo sabbioso e ricche di vegetazione.La Mata mata si presenta con collo lungo e testa triangolare, con una sorta di piccola proboscide. È coperta quasi ovunque da escrescenze carnose. Più strana di così..
siamo ignoranti ma l'educazione c'e l'hanno imparata!!!!!! ( Fero )












